Le colture cellulari vegetali vengono preparate a partire dalla creazione di un callo cellulare ovvero da quella formazione spontanea che si sviluppa in natura quando il tessuto vegetale originale (foglia, radice, etc….) è sotto stress e inizia, in opportune condizioni, un processo di riparazione tissutale. ABR utilizza solo piccole parti vive della pianta, senza eradicarla, permettendo il de-differenziamento delle cellule adulte verso la condizione di staminalità, utilizzando le stesse condizioni e sostanze coinvolte nel processo naturale. Una volta che i calli sono stati creati e le linee cellulari risultano stabili, le cellule sono trasferite da terreno di coltura solido a terreno liquido. Viene quindi eseguito lo screening delle colture cellulari in condizioni ottimizzate (mediante HPLC, LC-MS ed analisi NMR) al fine di caratterizzare il profilo metabolico delle colonie più attive ed efficienti per la produzione dei principi attivi.

Lo scale-up finale consiste nel trasferire le colture cellulari selezionate da terreno solido a terreno liquido ed infine a fermentatori industriali di grande volume per consentire la formazione della biomassa da cui ricavare, per estrazione, le molecole di interesse. Queste ultime, dopo rigorose analisi per la verifica di eventuali contaminazioni sono titolate secondo quanto previsto dalle autorizzazioni Novel Food in ambito regolatorio ed infine rese disponibili sul mercato.



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